Che cos'è il Fortepiano?

Fortepiano è il nome con il quale si usa convenzionalmente chiamare il pianoforte nei suoi primi anni di vita. Fu ideato e costruito a Firenze attorno al 1700 da Bartolomeo Cristofori e fu lo strumento prediletto da Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann... per non nominare che i più famosi fra i grandi compositori della fine del settecento e l’inizio dell’ottocento.

Costruito interamente in legno, senza rinforzi metallici nella struttura, con martelletti ricoperti di pelle anziché di feltro, il fortepiano ha caratteristiche timbriche e sonore assai diverse dai moderni pianoforti. Le varie zone della tastiera hanno una individualità sonora molto pronunciata, inoltre è possibile mutare il timbro delle corde, attraverso una serie di meccanismi comandati attraverso i pedali, con effetti sonori particolarissimi e impossibili da trasferire su strumenti moderni (ad esempio il pedale cosiddetto delle “turcherie” comanda una serie di marchingegni atti a simulare un suono di grancassa, campanelli e piatti, suono tipico appunto della musica turca).

Le mutate esigenze sia musicali che concertistiche, provocarono dei radicali cambiamenti nella costruzione e nella struttura degli strumenti, così insensibilmente nel periodo che va dal 1830 circa al 1850 ed oltre, il fortepiano diviene ciò che noi oggi siamo abituati a riconoscere come il pianoforte.

Ma il fortepiano non può essere considerato come uno strumento primitivo successivamente perfezionato sino ad arrivare al pianoforte, in quanto fu perfettamente funzionale ai musicisti e alle esigenze dell’epoca del suo maggiore splendore. E’ in questa ottica che negli ultimi cinquanta anni il rinnovato interesse per una lettura filologica della produzione musicale del periodo classico e romantico ha portato alla riscoperta, alla rivalutazione e al recupero del fortepiano non più e non soltanto come reperto museale, ma come arnese della musica. 

Nella foto: Fortepiano Conrad Graf, Vienna, 1820 circa appartenere all'Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze

 

Saggi e interviste: 

Il recupero del fortepiano e la sua presenza nella vita musicale contemporanea di Stefano Fiuzzi

La musica come evento non solo spettacolare ma anche culturale. Intervista al M° Stefano Fiuzzi.

 
Per approfondimenti: