Progetti con Fortepiano

   

CONCERTO DI FORTEPIANO SOLO

Il recupero e il riuso del Fortepiano nel panorama musicale dei giorni nostri ha aperto nuovi orizzonti interpretativi e nuove chiavi di lettura (più filologicamente corrette) del repertorio sette-ottocentesco. Questo concerto si snoda lungo un percorso che porta l’ascoltatore da Haydn a Schubert passando per Mozart, Beethoven, Hummel o altri autori meno eseguiti. L’attenzione del M° Cadario è rivolta anche alla ricerca e alla riproposta di opere di rara esecuzione moderna, tra le quali la “Tableau de la situation de Marie Antoniette Reine de France depuis son emprisonement jusqu au dernier moment de sa vie”, di Jan Ladislav Dussek. A discrezione dell’organizzazione, il Maestro è solito accostare a ciascun brano una breve spiegazione storico-musicale con riferimenti alla tecnica ed all’evoluzione dello strumento.

CONCERTO PER ARPA STORICA E FORTEPIANO in collaborazione con FLORALEDA SACCHI

Questo concerto, unico nel suo genere nel panorama italiano, offre l’opportunità di apprezzare brani tratti dalla vasta ma pressoché dimenticata letteratura sette-ottocentesca dedicata a questi strumenti, che comprende autori quali Naderman,  Boieldieu , Corri e Dussek. Floraleda Sacchi utilizza un'arpa Erard (1816) di grande fascino.  

APPROFONDISCI: Biografia, programmi, strumenti e downloads del Duo Fortepiano Arpa

CONCERTO PER TROMBE ANTICHE E FORTEPIANO in collaborazione con GABRIELE CASSONE

Il repertorio per questo concerto comprende diversi autori quali Scaramelli, Kail, Arban, Haydn, Verdi, Ponchielli… alcuni dei quali sono stati incisi sul CD realizzato in tiratura limitata e numerata per il gruppo “Pirelli RE” nel 2003. Il M° Cassone si serve di copie originali (tra le quali la Tromba a chiavi e la Tromba contralto in fa) in modo da avvicinarsi il più possibile alla sonorità grazie alla quale ogni brano è stato pensato.

CONCERTO per CLARINETTI STORICI E FORTEPIANO in collaborazione con ROCCO CARBONARA

Il Clarinetto è forse uno degli strumenti che negli ultimi trecento anni hanno visto mutare più a fondo la propria natura. Il M° Carbonara possiede una delle più importanti collezioni di clarinetti antichi, che va dal Chalumeau – antenato seicentesco del clarinetto – agli strumenti moderni, che condensano il cammino di una costante evoluzione tecnica. Il repertorio per questo concerto comprende diversi autori quali Schumann, Weber, Mendelssohn, Rossini, Lefebvre e si può eseguire anche con gli strumenti moderni.

 

Progetti con Pianoforte

 

CONCERTO LIRICO in collaborazione con il soprano ANTONELLA ROMANAZZI 

Giovane soprano leggero specialista del repertorio belcantistico (Donizetti, Rossini...), è lodata dalla critica internazionale per l’eleganza non comune del fraseggio e della presenza scenica. Brillante e intensa la sua attività concertistica che la vede impegnata su fronti internazionali quali Italia, Svezia, Stati Uniti, Giappone.

CONCERTO LIRICO in collaborazione con ANTONELLA ROMANAZZI e DOMENICO BALZANI (soprano e baritono)

Questo concerto offre un programma a ventaglio che vede la proposta di pagine da opere di autori quali Mozart, Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini quanto di "fogli da salotto", accanto a parafrasi su temi lirici firmate da Thalberg e Liszt affidate al pianoforte solo.

CONCERTO per TROMBONE E PIANOFORTE in collaborazione con MASSIMO LA ROSA (principal trombone of the Cleveland Orchestra)

Il trombone fu il primo tra gli ottoni a disporre degli armonici nelle sette posizioni degli attuali strumenti a pistoni, e di conseguenza della scala cromatica, grazie alla coulisse, per cui veniva in origine considerato il più perfetto degli strumenti a bocchino. Questo concerto comprende autori quali A. Guilmant, C. Saint-Saen, C.M. von Weber, S. Sulek, Lars-Erik Larsson.

CONCERTO per TUBA, CIMBASSO E PIANOFORTE in collaborazione con EROS SABBATANI

Questo concerto permette di apprezzare in veste solistica uno strumento che nelle orchestre e anche nelle Bande cittadine è solitamente relegato ad un ruolo secondario: il basso tuba. Contemporaneamente è possibile riscoprire le sonorità del suo antenato - il cimbasso - tanto amato da Giuseppe Verdi, che può anch'esso esibirsi in virtuosismi e sonorità cantabili degne della più alta espressione del melodramma italiano. Con questi strumenti il repertorio spazia da rivisitazioni di arie d'opera a brani pirotecnici appositamente scritti nel XX secolo.

CONCERTO per PIANOFORTE A QUATTRO MANI in collaborazione con LORIS DI LEO

Un concerto con un programma a quattro mani un po' fuori dalle righe che propone pagine poco eseguite se non talvolta del tutto dimenticate di quel particolare filone musicale che era nell'800 la fantasia scritta su porzioni di melodrammi. 

    

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